BANDI ALERT
In questo momento ci sono bandi possibilmente compatibili con la vostra attività. Ogni mese vi diciamo quali.
Bandi Alert è il servizio gratuito di monitoraggio di Prospera sulle agevolazioni pubbliche. Ogni mese l'impresa iscritta riceve una lista di bandi compatibili con il proprio settore di attività: entrambi i parametri si selezionano direttamente nel modulo di iscrizione qui sotto. Nessuna rassegna generalista, nessun costo: soltanto le misure europee, nazionali e regionali per cui l'azienda ha titolo a presentare domanda.
Una lista al mese Settore selezionabile nel modulo Servizio gratuito
Il settore selezionati determinano la lista che riceverete ogni mese. Il primo invio utile parte con la pubblicazione successiva all'iscrizione. Il servizio è gratuito e disdicibile in qualsiasi momento.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha censito sul portale incentivi.gov.it oltre 1.000 incentivi pubblicati da 374 amministrazioni diverse, per un valore complessivo delle iniziative superiore a 56 miliardi di euro, di cui 13 miliardi riferiti ai soli bandi attivi o in arrivo.
Il problema, per una PMI, non è la scarsità delle opportunità. È la loro dispersione fra centinaia di enti che pubblicano con calendari, portali e regole differenti. Presidiare quel flusso richiede continuità, non una ricerca occasionale quando serve liquidità.
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, portale incentivi.gov.it, dati diffusi dal MIMIT e dal Registro Nazionale Aiuti. La voce «altre amministrazioni» è il valore residuo rispetto alle tre quote comunicate.
Le misure non mancano. Manca chi le guarda ogni settimana.
Nelle imprese che seguiamo, la domanda non viene persa perché l'azienda non aveva i requisiti. Viene persa perché la misura è stata intercettata a sportello già chiuso, oppure a dieci giorni dalla scadenza, quando il tempo per raccogliere preventivi, delibere e documentazione tecnica non c'è più.
Le finalità prevalenti degli incentivi censiti dal MIMIT sono il sostegno agli investimenti e alla liquidità, la ricerca e l'innovazione, l'internazionalizzazione, la digitalizzazione e la transizione ecologica: esattamente le voci su cui una PMI sta già decidendo di spendere. Il disallineamento non è di merito, è di tempistica.
Bandi Alert nasce per chiudere questa distanza. Non sostituisce la consulenza: fa in modo che la decisione arrivi quando è ancora possibile prenderla.
Attività ricorrente, raramente assegnata a qualcuno
- Portali diversi per ministero, regione e camera di commercio
- Aperture comunicate con poche settimane di preavviso
- Rifinanziamenti e riaperture che passano inosservati
- Newsletter generaliste con misure non pertinenti
Documenti che si preparano prima, non dopo
- Preventivi e capitolati tecnici da richiedere ai fornitori
- Certificazioni e requisiti soggettivi da verificare
- Piano di investimento e copertura finanziaria da definire
- Registrazione alle piattaforme di presentazione
I bandi ora hanno una struttura comune. E premiano chi arriva preparato.
Il Codice degli incentivi, introdotto dal decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184, ha avviato il riordino del sistema delle agevolazioni alle imprese. In attuazione dell'articolo 6, il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 18 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2026, ha approvato il bando-tipo: lo schema che le amministrazioni sono tenute a seguire nella redazione dei bandi, con contenuti uniformi su beneficiari, spese ammissibili, criteri di selezione, erogazione, controlli e revoche.
Per l'impresa la conseguenza è concreta. Elementi come il rating di legalità, la certificazione della parità di genere e l'occupazione femminile e giovanile possono essere valorizzati come riserve di risorse, maggiorazioni del contributo o punteggio aggiuntivo in graduatoria. La qualità del progetto pesa più della velocità della domanda, e la qualità di un progetto non si costruisce nei giorni che precedono una scadenza.
È questo che rende il monitoraggio anticipato un vantaggio economico e non un servizio informativo: sapere in anticipo quali misure stanno per aprirsi lascia il tempo di presentarsi con un dossier competitivo.
Riordino organico della disciplina delle agevolazioni alle imprese: contenuti minimi dei bandi, requisiti di accesso, quote di riserva per le realtà di minori dimensioni, cause di esclusione e revoca.
Schema di riferimento per l'attivazione degli incentivi. Uniforma requisiti, criteri di valutazione e rendicontazione; le amministrazioni possono derogarvi solo per le parti incompatibili con la singola misura.
Che cosa è compreso.
- + Una lista al mese, senza alcun costo per l'impresa
- + Bandi compatibili con il settore selezionati
- + Verifica di scadenze, dotazione e requisiti di accesso
- + Segnalazione di riaperture e rifinanziamenti
- + Rimando alla fonte ufficiale per ogni misura
- + Possibilità di richiedere un approfondimento sulle misure di interesse
- – Redazione e presentazione della domanda
- – Predisposizione del piano di investimento
- – Rendicontazione e gestione dei controlli
- – Assistenza fiscale e contabile
Sono attività di consulenza: vengono quotate a parte, solo se l'impresa decide di procedere su una misura specifica.
Le agevolazioni non si perdono per mancanza di requisiti. Si perdono per mancanza di preavviso.
Bandi Alert riduce la dispersione di centinaia di enti pubblicanti a una lista mensile, compatibile con il settore indicati dall'impresa. Il servizio è gratuito, l'iscrizione avviene esclusivamente attraverso il modulo in apertura di pagina e può essere revocata in qualsiasi momento dal link presente in ogni comunicazione.
I dati conferiti sono trattati da Prospera S.r.l. per l'erogazione del servizio e per rispondere a eventuali richieste di approfondimento sulle misure segnalate.